News from 2016 and Earlier

Venerdì 13, al CNR di Roma

LIFE+ MANFOR C.BD. – RISUTATI E INDICATORI DI GESTIONE FORESTALE MULTIFUNZIONALE

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Si svolgerà venerdì 13 maggio, a partire dalle 10 del mattino, l’atto conclusivo del LIFE+ ManFor C.BD: il meeting di presentazione dei risultati generati dal progetto e degli indicatori di gestione multifunzionale delle foreste selezionati nei dieci siti in cui il ManFor ha operato.

L’incontro, che si terrà presso l’Aula Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Piazzale Aldo Moro 7, a Roma, chiama a raccolta lo staff che per 5 anni ha contribuito a sviluppare il progetto europeo in Italia e in Slovenia, guidato dal coordinatore Giorgio Matteucci. L’invito anzi è esteso a tutti i familiari, per renderli partecipi di quanto è stato fatto in termini scientifici e per chiudere in bellezza (e in condivisione), in un clima festoso, l’esperienza ManFor.

QUESTO IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

10:00 Saluti di benvenuto e struttura della giornata – G. Matteucci (CNR) Chairperson: G. Matteucci (CNR)

10:10 – 10:40 Il progetto: obiettivi, partner, approcci – B. De Cinti (CNR)

10:40 – 11:10 Le opzioni di gestione forestale applicate in Italia e Slovenia (F. Ferretti, CREA; M. Cater, SFI)

11:10 – 11:30 Pausa caffè

Chairperson: B. De Cinti (CNR)

11:30 – 12:45 I fattori guida (drivers) e le risposte in termini di carbonio, biodiversità, variabilità strutturale e di paesaggio (F. Lombardi, UniMol e UniRC; D. Tonti, UniMol; L. Zapponi, CNR; M. Posillico, CFS; L. Kutnar, SFI; E. D’Andrea, CNR; M. Ferlan, SFI)

12:45 – 13:00 Valutazione del progetto rispetto alla situazione iniziale – Monitoraggio tecnico esterno – (M. Pollastrini, TerraData)

13:00 – 14:15 Buffet

Chairperson: P. Bombi (CNR)

14:15 – 14:45 Le azioni di comunicazione e disseminazione del progetto (B. De Cinti, CNR)

14:45 – 15:45 Approfondimenti e studi speciali (P. Bombi, CNR; A. Romano, CNR; F. Mason, CFS; M. Ferlan, SFI; R. Picchio, UniTus)

Chairperson: G: Fabbio (CREA)

15:45 – 16:15 I principali output del progetto: il Manuale delle Best Practice ed il Manuale degli Indicatori di Gestione Forestale Sostenibile (B. De Cinti, P. Bombi, L. Zapponi CNR; U. Di Salvatore, F. Ferretti, CREA)

16:15 – 16:45 Discussione finale e conclusioni

 

 

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AL WORKSHOP DI CAMPOBASSO SULLE RISORSE FORESTALI

In collaborazione con la Regione Molise, il 
Consiglio per la Ricerca e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA), la Società di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (SISEF) e l’Università del Molise, il
Progetto LIFE + ManFor C.BD. ha organizzato lo scorso 11 aprile a Campobasso un workshop dal titolo “Risorse Forestali in Molise: politica,ricerca, biodiversità e tecnica selvicolturale”.

Al centro del dibattito, la multifunzionalità delle foreste, i mutamenti sociali, economici e culturali della proprietà boschiva, la centratura dell’obiettivo della gestione sostenibile dei boschi: armonizzare le funzioni socio-ambientali con l’uso produttivo delle risorse forestali. Ma anche le strategie future e l’innovazione tecnica in materia selvicolturale.

Dopo i saluti del Presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura, del Comandante Regionale CFS Rosi Patrone, del Coordinatore del progetto LIFE+ ManFor C.BD. Giorgio Matteucci 
e di altre autorità, la prima sessione (presieduta da Piermaria Corona, direttore di CREA-SEL) è stata dedicata a politica e programmazione forestale. Nel pomeriggio, la seconda sessione era incentrata su pianificazione e gestione selvicolturale e si è chiusa con l’intervento di Bruno De Cinti, che in qualità di direttore tecnico del ManFor C.BD. ha raccontato l’esperienza del progetto LIFE+ in tema di gestione multifunzionale e sostenibile delle foreste.

I saluti di Massimo Pillarella (Direttore Area II – Regione Molise), Roberto Ruta (Senatore della Repubblica) 
e Gianmaria Palmieri (Magnifico Rettore – Università del Molise) 
hanno chiuso il workshop e rinnovato l’invito a programmare nuovi e più frequenti dibattiti.

3 febbraio 2016

Antonio

A GEO & GEO GLI ULULONI DEL MANFOR

A Geo & Geo si parla di ManFor. Lo studio dell’ululone dal ventre giallo (bombina variegata) compiuto nell’ambito del progetto Life+ è raccontato da Antonio Romano, erpetologo del CNR, ospite del programma scientifico di Rai 3 condotto da Sveva Sagramola e dal biologo Emanuele Biggi. Le immagini che scorrono mostrano Romano e un funzionario del Corpo Forestale dello Stato (partner del ManFor C.BD. su scala nazionale) impegnati nelle analisi dei piccoli anfibi nella foresta di Tarvisio.

GUARDA IL VIDEO – Clicca su questo link per vedere il video:

http://securerai-a.akamaihd.net/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c6e2506d-ead8-4e7f-947e-edc5899617e0.html

 

12 dicembre 2015

IL PROGETTO MANFOR SBARCA SU ‘MEMEX’ (RAI SCUOLA)                                                                            IN UNA DELLE PUNTATE SUGLI ECOSISTEMI CONDOTTE DA MATTEUCCI

Giorgio Matteucci

Giorgio Matteucci

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Bruno De Cinti

Dopo averle mandate in onda scandite per quattro serate, Rai Scuola ha ritrasmesso ieri, tutte insieme, le quattro puntate condotte da Giorgio Matteucci che trattano di ecosistemi, cambiamenti climatici, biodiversità, sostenibilità. La ‘maratona’ è cominciata alle 21 ed è terminata alle 23, riproponendo a metà del suo percorso l’ampio servizio sul ManFor ambientato nella foresta del Cansiglio: in qualità di direttore tecnico, Bruno De Cinti ha raccontato attività e obiettivi del progetto, mostrando risultati e strumenti utilizzati e proiettando le ricerche verso il futuro. Il Memex firmato Matteucci è anche online. Per vederlo, cliccate sul link qui sotto:

Guarda il VIDEO (RAI – MEMEX)

 


16 settembre 2015

DUE SESSIONI (E UNA SPONSORIZZAZIONE) AL CONGRESSO SISEF DI FIRENZE

Il progetto LIFE+ ManFor C.BD. sarà presente, in due sessioni e con diversi contributi scientifici, al X Congresso Nazionale SISEF (Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale) che si svolgerà a Firenze dal 15 al 18 settembre 2015. Tema della rassegna è ‘Sostenere il pianeta, boschi per la vita: ricerca e innovazione per la tutela e la valorizzazione delle risorse forestali”.

Nella terza giornata (giovedì 17 settembre dalle ore 9 e nel pomeriggio, dalle 14,30), l’esperienza del ManFor che sta avviandosi alla conclusione dopo un percorso di cinque anni sarà illustrata e dibattuta nel doppio incontro dal titolo “Gestione forestale multi-obiettivo”, moderato da Giorgio Matteucci, coordinatore del progetto, e da Lado Kutnar, ricercatore dell’Istituto Forestale Sloveno (SFI).

La SISEF è la maggiore Società Scientifica del settore forestale e organizza con cadenza biennale il proprio Congresso Nazionale come occasione d’incontro e confronto tra ricercatori e operatori del settore sulle tematiche di più stretta attualità nel campo dell’ecologia e delle foreste. In sintonia con Expo 2015 “Nutrire il pianeta, energia della vita”, la rassegna si propone in questa edizione di ribadire il ruolo indispensabile che le foreste hanno per garantire la vita sulla terra, portando all’attenzione del grande pubblico la capacità degli ecosistemi forestali di in termini di erogazione di benefici per lo sviluppo ecocompatibile del pianeta ed evidenziando il contributo della ricerca scientifica per la valorizzazione delle risorse forestali alla luce delle questioni ambientali ed economiche di maggiore interesse per le agende politiche a livello  nazionale e internazionale. Tutti temi che sono al cuore della Gestione Forestale Multifunzionale, obiettivo primario del progetto ManFor.

Il progetto LIFE+ ManFor C.BD. è anche tra gli sponsor del Congresso Nazionale SISEF, con veicolazione del logo e distribuzione di gadget e di materiali illustrativi che descrivono il progetto e i percorsi dimostrativi allestiti nei vari siti.

 

 


14 settembre 2015

IN SUDAFRICA PER IL WORLD FORESTRY CONGRESS

Durban

Durban

Prosegue a Durban, in Sudafrica, il XIV World Forestry Congress (WFC), che ha portato a riunirsi fino a venerdì 11 diverse organizzazioni ed esperti internazionali. Tra i progetti posti sotto la lente di ingrandimento, anche il MANFOR C.BD., il cui materiale illustrativo è stato distribuito nella sede dell’evento. 
Il WFC si ripete ogni sei anni e si impegna ad affrontare i problemi dello sfruttamento intensivo delle risorse, del cambiamento climatico e della deforestazione. Sei le tematiche affrontate in questa edizione: il ruolo delle foreste per lo sviluppo socioeconomico e per la sicurezza alimentare, la costruzione della resilienza, l’integrazione fra foreste e altri utilizzi del suolo, l’innovazione e il commercio sostenibile, il monitoraggio delle foreste per migliorare il processo decisionale e il miglioramento della governance.
Nelle foto, i leaflet ManFor in distribuzione al World Forestry Congress e una panoramica di Durban, la città sudafricana che ospita l’evento internazionale.

 

 

 


7 agosto 2015

I PANNELLI MANFOR ALL’EXPO DI MILANO

Per una giornata, all’Expo di Milano c’erano anche i pannelli illustrativi e alcuni materiali dimostrativi del progetto Life+ ManFor C.BD.

Pannelli MANFOR Expo MI

Pannelli MANFOR Expo MI

Occasione della piccola “mostra”, nell’area di ingresso del ‘Teatro al centro della Terra – Biodiversity Park’, è stato il convegno di presentazione del progetto life ‘Smart4Action’ sul monitoraggio forestale e sui suoi possibili sviluppi futuri, organizzato dal Corpo Forestale dello Stato insieme a CREA, al CNR e con il contributo dell’Università degli studi di Firenze.
Il convegno, moderato da Giorgio Matteucci, si è aperto con i saluti del vicecapo del Corpo Forestale, generale Alessandra Stefani e del Commissario straordinario CREA Salvatore Parlato. Tra i relatori, Laura Canini ed Enrico Pompei del CFS, Stefano Carnicelli di UNIFI, Silvano Fares (CREA) e Marco Ferretti (Terradata Environmetries).

 

 

 

 

 

 


2 agosto 2015

LE BUONE PRATICHE DEL MANFOR ISPIRERANNO IL REGOLAMENTO FORESTALE VENETO

Le buone pratiche attivate dal progetto Life+ ManFor C.BD. “saranno inserite nel Piano di assestamento di Lorenzago e fonte di aggiornamento del Regolamento Forestale veneto”. Lo ha dichiarato Giovanni Carraro, della Regione Veneto, nel corso dell’inaugurazione del percorso dem ManFor C.BD. nel bosco di Lorenzago.

Lorenzago

Lorenzago

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2 agosto 2015

LORENZAGO, PRIMI RISULTATI DEL PROGETTO MANFOR: “LA GESTIONE MULTIFUNZIONALE DELLE FORESTE E’ POSSIBILE”

Bosco Lorenzago di Cadore

Bosco Lorenzago di Cadore

I risultati finora analizzati nel bosco di Lorenzago nell’ambito del progetto Life+ ManFor C.BD. sono stati presentati oggi nella sala del Consiglio del Comune cadorino e sul piano scientifico sono molto rilevanti: il criterio di taglio proposto dal progetto ManFor nella tesi innovativa ha mantenuto intatta la produzione di legname e immutata la protezione idrogeologica, realizzando al tempo stesso un aumento di biodiversità (tra le categorie prese in esame: insetti, anfibi e uccelli) e un assorbimento di carbonio “in crescita”.

“Il risultato più importante – ha sottolineato Giorgio Matteucci, il coordinatore del progetto – è che l’area test di Lorenzago, in linea con quanto riscontrato negli altri siti ManFor, ci sta dicendo che la gestione multifunzionale delle foreste è possibile, che sviluppare altre funzioni non penalizza l’aspetto produttivo: anzi, un bosco più sano offre una migliore risorsa legno e un indubbio richiamo turistico”.

 

 

 

 

2 agosto 2015

INAUGURATO IL PERCORSO DIMOSTRATIVO DI LORENZAGO

Lorenzago

Lorenzago

Alla presenza delle autorità locali e regionali, dei ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dei rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato e dei Servizi Forestali Regionali, è stata inaugurata oggi l’area dimostrativa del progetto europeo Life+ ManFor C.BD. nel bosco di Lorenzago di Cadore.

Un percorso nella natura percorribile in 20-30 minuti che spiega ai visitatori, attraverso alcuni pannelli illustrativi, i principi cardine della gestione forestale sostenibile e lo sviluppo del progetto che dal 2010 sta proponendo in 6 boschi italiani e 3 sloveni diversi e innovativi metodi di gestione ‘multifunzionale’ delle foreste, in cui, oltre alla produzione di legname, sono messi in primo piano l’assorbimento del carbonio e la conservazione e promozione della biodiversità.

L’inaugurazione di Lorenzago di Cadore segue quelle del Cansiglio, sempre in Veneto, e di Chiarano-Sparvera, in Abruzzo, dove le aree dimostrative (Aree DEM) sono già operative e rappresentano, soprattutto in questa stagione, un punto di richiamo per studiosi, appassionati di natura e gente comune.

La pioggia non ha rovinato la festa. Decine di persone, ombrello alla mano, capitanate dal sindaco Mario Tremonti, hanno raggiunto il punto di partenza del percorso, a 1 km dal Municipio, per seguire la visita guidata delle sei tappe insieme ai ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (la visita era organizzata dal team dell’IBAF, l’Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale del CNR che coordina il progetto) e ai rappresentanti della Regione e dei Servizi Forestali Regionali veneti. Percorrendo l’itinerario scandito dai pannelli hanno potuto comprendere le differenze tra una gestione tradizionale e una innovativa del bosco, scoprire come viene quantificato il carbonio, come vengono monitorate le specie animali scelte come indicatrici di biodiversità, come vengono misurati gli indicatori di buona gestione del progetto e tanto altro ancora.

L’area dimostrativa (Area DEM) di Lorenzago, come le altre realizzate dal progetto, resterà in eredità alla comunità locale (e al servizio di tutti i visitatori del bosco) anche dopo la scadenza del ManFor C.BD., prevista per la fine del 2015.